Curriculum vitae: 5 regole d’oro per costruirne uno efficace


Curriculum vitae efficace

Curriculum vitae: come costruirne uno vincente

Il curriculum vitae è uno degli strumenti fondamentali per la ricerca di una posizione lavorativa. Rappresenta una sorta di carta d’identità professionale con la quale ci si approccia al mondo del lavoro, un documento che sarà per sempre parte della vita professionale di ogni lavoratore e che lo aiuterà a superare il primo ostacolo che si incontra nel momento nella fase di ricerca lavorativa: la preselezione.

 

Il curriculum vitae come biglietto da visita

Il primo contatto, il primo scambio di informazioni tra azienda e candidati è rappresentato da questa ‘mini-biografia’. Un cv riassume e racconta la storia del candidato che cerca di superare il primo filtro per poter poi accedere alla successive fasi della selezione.

Ci sono filosofie diverse riguardanti le migliori modalità di compilazione di un curriculum vitae, ma con ogni probabilità non esiste una maniera giusta per costruirne uno efficace. Ci sono però delle regole non scritte da rispettare per non farselo cestinare ancora prima che venga visionato. Proviamo quindi a riassumere le 5 regole fondamentali da rispettare nella compilazione di un curriculum vincente che possano attirare l’attenzione del selezionatore.

1.     Un cv in linea con il profilo richiesto

Una regola cardine è quella di scrivere un cv che sia in linea con il profilo richiesto. L’errore da evitare assolutamente è quello di candidarsi alle posizioni più disparate sempre con lo stesso curriculum. È fondamentale tenerlo costantemente aggiornato e personalizzarlo per ogni candidatura. Questo servirà a dare visibilità ad aspetti ed esperienze diverse a seconda delle skills richieste dall’azienda, usando le keyword più in linea con il job profile ricercato.

2.     Sintetico, fluido e chiaro: tre principi cardine

Non tutti hanno il dono della sintesi e non sempre è facile fare una esaustiva descrizione di sé in poche pagine. Però bisogna tenere conto che il recruiter non può dedicare molto tempo ad ogni curriculum visionato. Alcuni studi dimostrano che il tempo medio dedicato ad ogni cv è di circa 3 minuti. Quindi è fondamentale non andare oltre le 2/3 pagine. È consigliato usare periodi brevi e chiari e usare il grassetto per mettere in risalto le parti che si ritengono più attinenti al profilo richiesto.

3.     Creatività, coerenza e obiettività

Europass: curriculum vitae formato europeo

Europass: curriculum vitae formato europeo

La scelta del formato è uno dei primi aspetti da prendere in considerazione. Enti pubblici e agenzie del lavoro spesso richiedono la compilazione del formato denominato Europass Curriculum Vitae, più conosciuto come formato europeo. Per i lavoratori esperti o per coloro che si approcciano ad un lavoro creativo, grafici o designer ad esempio, è fortemente consigliabile un formato personalizzato. Questo tipo di cv riesce a mettere in luce l’originalità del candidato agli occhi del recruiter. Un ultimo fondamentale aspetto da rispettare è la coerenza dei contenuti. È importante descrivere le proprie skills con oggettività. Considerate che molte incoerenze potrebbero essere smascherate facilmente dai selezionatori in fase di colloquio. Inoltre bisogna fare in modo che il proprio curriculum vitae non si discosti troppo da quelli pubblicati su siti come Linkedin, Monster, Manpower, Infojobs e tanti altri, facilmente consultabili dai selezionatori.

4.     L’importanza foto e consenso al trattamento dei dati personali

Molto spesso si omette di inserire la foto nel proprio curriculum. Il consiglio è quello di mettere sempre la foto, in formato tessera e con un abbigliamento adatto. Evitare assolutamente foto stravaganti e poco consone al contesto lavorativo. Il recruiter potrà così dare un volto alla persona descritta nel curriculum e potrebbe ricordarsi con maggiore probabilità di quel candidato. A fine cv è importante dare il consenso al trattamento dei dati personali e apporre la firma sotto la dichiarazione.

5.     Solo il curriculum non basta

Inviare il proprio cv da solo non è la maniera migliore per farsi notare. È buona prassi allegare anche una lettera di presentazione, per esprimere in maniera sintetica ed efficace le proprie motivazioni nel candidarsi ad una determinata posizione lavorativa. La lettera non solo arricchisce il proprio profilo professionale ma consente un’ulteriore opportunità per mettere in risalto determinate caratteristiche personali che possono distinguere un candidato dagli altri.

 

 

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