Linkedin: 10 regole d’oro per costruire un profilo vincente


Profilo Linkedin vincente

Profilo Linkedin: consigli per un profilo efficace

Linkedin è ormai diventato uno strumento indispensabile per potersi inserire nel mondo del lavoro. Tutti sanno di cosa stiamo parlando. Linkedin è il più famoso social network dedicato allo sviluppo delle reti professionali. Avere un profilo consente di mantenere i contatti con la propria rete professionale e di allargarla. Nato nel 2003, ormai è diffuso in tutti i continenti e vanta una crescita esponenziale di oltre 1 milione di iscritti a settimana. In Italia sono poco più di 9 milioni gli utenti iscritti. Costruire un profilo efficace su Linkedin significa fare personal branding. Non è semplicissimo realizzare un profilo adeguato, ma con un po’ di impegno e i giusti consigli si può riuscire ad ottenere da subito buoni riscontri. Consiglilavoro.com vi fornisce 10 regole da seguire per realizzare il vostro profilo Linkedin perfetto.

  1. Foto profilo e nome completo: parola chiave ‘professionalità’

Ricordate che ‘non c’è mai una seconda occasione per fare una buona impressione’. Quindi tenete bene a mente che il vostro profilo avrà bisogno di una foto di profilo professionale e di buona qualità. Assolutamente vietato mettere fotografie improvvisate o non adeguate per abbigliamento o contesto. Scegliete una bella foto in primo piano, ma non una foto tessera. E ricordate di non far mancare un bel sorriso, che non guasta mai. Stesso discorso per il nome: evitate nomignoli e soprannomi stile ‘Facebook’. Il nome di nascita è solo uno e va usato quello, anche nel rispetto dei termini del servizio che avete accettato registrandovi alla piattaforma.

  1. Headline: sintetica, esaustiva ed attraente

    Headline di un profilo Linkedin

    Linkedin Headline

L’headline è la riga riassuntiva che appare immediatamente sotto al tuo nome. È quello che gli altri leggeranno sicuramente per primo nel tuo profilo. L’obiettivo principale che devi porti è quello di far capire subito qual è il tuo job title, l’azienda per cui lavori o l’ente presso cui ti stai formando. Descriviti in modo creativo e prova a colpire chi visita il tuo profilo sin dal primo impatto.

  1. Informazioni di contatto, summary e experience

Le informazioni di contatto servono a farti trovare dalle aziende che ti cercano. Assicurati che siano aggiornate e che non ci siano errori soprattutto nei campi riguardanti telefono ed e-mail. Il Summary corrisponde al riepilogo che precede la sezione Experience. Descriviti facendo emergere ciò che sai fare, gli obiettivi che hai raggiunto e il contributo che potresti dare in ambito lavorativo. In questa sezione puoi dare un tocco di personalità al tuo profilo, facendo trasparire tratti della tua personalità e della tua storia professionale. È buona prassi non superare le 250 parole ed utilizzare termini originali per distinguerti dalla massa. Nella sezione Experience invece puoi mettere in risalto le tue esperienze lavorative passate e presenti. Qui puoi anche dimostrare in modo tangibile i lavori svolti, caricando e linkando presentazioni, portfolio, siti web, etc. Nel caso di lavori di gruppo puoi includere gli altri membri del teamwork nel progetto.

  1. Conferma delle competenze e segnalazioni aumentano l’autorevolezza

Linkedin: importante confermare le competenze

Linkedin: l’importanze di competenze e conferme

Linkedin da qualche anno offre anche la funzione di conferma delle competenze da parte del proprio network di contatti. È questo un modo per accrescere la propria autorevolezza grazie alla rete. É importante avere degli endorsement veritieri. A volte può essere controproducente avere troppe competenze e conferme da persone per nulla affini al tuo ambito lavorativo. Se vuoi ottenere endorsement veritieri è necessario che anche tu fornisca le tue approvazioni alle competenze altrui. Le segnalazioni  da parte di ex colleghi o datori di lavoro, sono importanti ed in pratica sono una sorta di lettera di referenze 2.0. L’importante anche in questo caso è che siano veritiere. Meglio poche e di buona qualità. Per ottenerle richiedile direttamente alle persone con cui hai collaborato in precedenti esperienze e indicagli gli aspetti da mettere in risalto.

  1. Parole chiave e obiettivi: come farsi intercettare dalle aziende

Alla base di un profilo Linkedin ci sono gli obiettivi per cui è stato creato. Una volta stabiliti questi si può procedere a pensare alle parole chiave. Agite esattamente come se foste di fronte alla barra di ricerca di Google. Immedesimatevi nei panni di chi deve cercare profili affini ai vostri e pensate a quale parole userebbe. Quindi aggiungi nel tuo profilo le keyword individuate dopo averle analizzate e testate in Linkedin.

  1. Gruppi rilevanti: unisciti a loro e fornisci il tuo contributo

Per ampliare la propria rete ed acquisire visibilità è buona prassi unirsi ai gruppi relativi i propri interessi e la propria carriera professionale. In questi gruppi valgono le stesse regole della vita quotidiana. Quindi è importante essere educati e rispettosi, fornire il proprio contributo senza prendere solo quello degli altri. Ascolta gli influencer o quelli che hanno più esperienza e commenta se senti di poter essere utile alla comunità. Il confronto non farà altro che accrescere le tue conoscenze e tenerti sempre informato.

  1. Formazione e certificazioni per aumentare il tuo appeal

Anche la sezione che racconta delle tue esperienze formative è fondamentale per il profilo. Compila questa parte con cura indicando dal più recente al più lontano i tuoi studi secondari e universitari. Nella sezione relativa alle certificazioni puoi inserire i titoli conseguiti che possono dare un tocco in più al tuo profilo.

  1. Url univoco per migliorare l’indicizzazione del profilo

Altro importante passo da fare è quello di personalizzare l’url del proprio profilo in modo che contenga il proprio nome e cognome. In questo modo sarà più adatto ad essere diffuso sugli altri canali (bigliettino da visita, firma in calce alle mail, riferimento su Twitter e Facebook) e ad essere indicizzato da Google.

  1. Collega Linkedin ad altri canali per aumentare la visibilità

Linkedin gruppi per interesse

Gruppi Linkedin: unirsi ai gruppi rilevanti

Per aumentare la visibilità del tuo profilo, collega Linkedin ad altri canali web (ad esempio se hai un sito, un blog, Twitter, Facebook. Questi collegamenti faranno in modo di aumentare le probabilità che il tuo profilo venga visitato da aziende e recruiter interessati.

  1. Aggiornamenti di stato: mostrati attivo e propositivo

Una volta creato il tuo profilo, non abbandonarlo a sé stesso. Naviga sul social network, condividi notizie e articoli che possono interessare te e la tua rete di contatti. Questo ti permetterà di aumentare la visibilità e l’autorevolezza. Interagisci con il tuo network, commenta e pubblica aggiornamenti riguardanti il tuo lavoro o il settore di interesse. Ricorda: più persone noteranno il tuo profilo, maggiori saranno le opportunità di essere scelto.

 

 

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